QUANTO PELLET COMPRARE E COME CONSERVARLO



In questa pagina andremo a toccare un argomento che interesserà molte delle persone che vogliono comprare pellet in quantità generose (magari a bancali) per utilizzarlo e conservalo per l'intera stagione invernale.

Prima di tutto, quando si parla di pellet, il primo consiglio utile è sempre e comunque quello di scegliere un prodotto certificato. Quindi risparmiare sì ma a determinate condizioni, anche di sicurezza e salubrità. I marchi di qualità più conosciuti e affidabili sul mercato sono EN Plus, Din Plus, O-Norm, Pellet Gold. Il pellet certificato è l’unico in grado di garantire un potere calorifico ottimale, pochi residui e nessun tipo né additivi chimici.

Detto questo, passiamo dalla qualità alla quantità per stabile quanto pellet è meglio comprare e come gestire un acquisto massivo di pellet a bancali.

CALCOLO DEL PELLET DA COMPRARE

Calcolare la giusta quantità di pellet da acquistare non è molto semplice.

Mediamente, se consideriamo (a titolo esemplificativo) un appartamento di circa 80/90 mq e una stufa di 8 kWh accesa per circa 12 ore al giorno su un monte annuo di circa 120/130 giornate fredde, serviranno circa 150 sacchi da 15 kg l'uno.

Per fronteggiare una spesa annuale, che richiederà l’acquisto di molteplici sacchi, i bancali potrebbero rivelarsi la soluzione ideale. Il rifornimento a lungo termine evita l’obbligo di rifornirsi durante il periodo d’innalzamento dei costi, cioè durante l’inverno. Gli aspetti positivi dell’acquisto di bancali di pellet, però, non si esauriscono nella competitività del prezzo, ma si ritrovano anche nella possibilità di ottenere una qualità omogenea assicurata dalla stessa partita di prodotto. Un bancale di pellet di norma comprende 65-70 sacchi da 15 Kg con un peso a bancale di 1000/1050 kg, ma talvolta si può arrivare anche a una novantina di sacchi per bancale con un peso che arriva a 1350 kg.


COME CONSERVARE IL PELLET

Il pellet permette lunghi periodi di conservazione. Ciò a cui bisogna porre estrema attenzione è conservare il bancale di pelleti n un ambiente secco, ventilato e ben riparato. Il pellet è confezionato in sacchi di polietilene adatti alla lunga conservazione. Questi sono termosaldati e hanno dei forellini laterali che permettono l’areazione del pellet. Se però poniamo il bancale di pellet in un luogo umido, gli stessi forellini possono far sì che il pellet subisca dei danneggiamenti.

I bancali di pellet di solito vengono conservati all’esterno o, per chi ha la possibilità, in garage o in cantina, luoghi in cui spesso possono essere presenti acqua e muffa. Il problema principale, cui il pellet può incorrere se conservato a lungo, è l’umidità, che fa gonfiare i cilindretti di pellet, rendendo vana la funzione della lignina (il collante naturale sprigionato dal legno, che fa sì che il pellet assuma la forma compatta di cilindretti).

Per far si che il pellet si mantenga asciutto è consigliabile non porre i sacchi direttamente per terra, ma usare appunto i bancali, e non mettere i bancali di pellet a diretto contatto con il muro. Consigliamo di porre, tra il bancale di pellet e il muro, una spessa lastra di polistirene, che è un buon isolante. In caso di ricovero esterno, usate allora coperture isolanti, realizzati in polietilene con protezione anti-UV.



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